Donne che resistono

Sul quotidiano on-line delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste e Valdesi Italiane, Riforma.it, è stata aperta una nuova rubrica dedicata alle donne che resistono. Il numero di ieri ci dà notizia di una raccolta di firme per candidare Gisèle Picot al Premio Nobel per la pace. La sua resistenza rappresenta per ogni donna una grande luce.

Foto: Wikipedia, licenza CC BY 3.0

“«𝘓𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘨𝘰𝘨𝘯𝘢 – 𝘩𝘢 𝘥𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘎𝘪𝘴𝘦̀𝘭𝘦 𝘗𝘦𝘭𝘪𝘤𝘰𝘵 𝘢𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 – 𝘦̀ 𝘥𝘪 𝘤𝘩𝘪 𝘮𝘪 𝘩𝘢 𝘷𝘪𝘰𝘭𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘮𝘪𝘢: 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘶𝘴𝘤𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘢𝘭 𝘴𝘪𝘭𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰». “

E tutte e tutti dobbiamo uscire dal cliché che rappresenta la violenza di genere come un evento eccezionale, mentre è radicata in una cultura patriarcale che attraversa la società ed entra nelle nostre famiglie; una realtà che oggi chiede ad ogni uomo un atto di denuncia e di cambiamento. Un atto di consapevolezza e di coraggio, sull’esempio di quello mostrato da Gisèle Pelicot.

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